
📈 Un 2024 positivo per il mercato immobiliare
Il mercato immobiliare italiano nel 2024 ha mostrato segnali di ripresa incoraggianti: +1,5%
nelle compravendite residenziali e +5% nella prima casa. La fiducia è alimentata dal calo
dell’inflazione e dalla discesa dei tassi di interesse, che ha favorito l’accesso al credito, in
particolare con il sostegno del Fondo di Garanzia Consap. La tipologia più venduta? Il
trilocale semicentrale usato: abitazioni vivibili, ma non sovradimensionate, in linea con le
nuove esigenze abitative e il calo demografico.
💰 Prezzi e locazioni in aumento
I prezzi di vendita sono cresciuti in media del 3%, soprattutto nelle grandi città a vocazione turistica, universitaria e lavorativa: Roma (+4%), Torino (+3,1%), Napoli (+2,3%), Milano (+1,6%).
Anche il mercato delle locazioni è vivace, con un +2% nei contratti e un +7% nei canoni, trainato soprattutto dalle locazioni brevi e transitorie. Le soluzioni più ricercate restano i bilocali e trilocali in zone centrali o semicentrali, spesso con contratto a canone concordato.
🌿 L’efficienza energetica diventa centrale (e la classe G perde appeal)
Sempre più acquirenti danno priorità alla qualità energetica degli immobili. Lecompravendite di case in classe C, D ed E sono in netta crescita, mentre gli immobili nuovi in classe A4 e quelli ristrutturati in classe B sono sempre più apprezzati. Parallelamente, gli immobili in classe G iniziano a essere snobbati dalla maggior parte
degli acquirenti. I motivi sono chiari:
●I costi di ristrutturazione, aumentati negli ultimi anni, scoraggiano gli investimenti su immobili da riqualificare.
●In caso di richiesta di mutuo, molte banche applicano tassi più elevati per immobili in classe G, penalizzandoli rispetto a quelli in classe B o superiore, in lineacon le direttive europee sulle Case Green.
Anche l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è sempre più considerato uno strumento utile per orientare le scelte. Il messaggio è chiaro: l’efficienza energetica non è più un “plus”, ma un vero e proprio criterio di selezione nella ricerca della casa.
🔮 Uno sguardo al 2025: ottimismo, ma con riserva
Le stime per il 2025 sono positive: si prevede una crescita delle compravendite del +5% e dei prezzi del +2%. Anche le locazioni dovrebbero proseguire la loro espansione: +3% nei contratti e +4% nei canoni.
Ma attenzione: le incertezze internazionali potrebbero influenzare queste previsioni. Le recenti politiche del Presidente americano Donald Trump, che ha iniziato a reintrodurre dazi sulle merci di importazione, stanno creando turbolenze sui mercati globali. Se questo comporterà una nuova spinta inflazionistica, è possibile che la BCE sia costretta a rallentare o bloccare il taglio dei tassi di interesse, frenando così la dinamicità del mercato immobiliare europeo.
🛠️ Le priorità per un mercato sano e sostenibile
Secondo FIAIP e gli enti coinvolti nel report, per sostenere un mercato stabile e in crescita, servono azioni concrete:
●Ampliare la platea dei beneficiari del Fondo Consap
●Definire un Piano Nazionale per la Casa, atteso da oltre 70 anni
●Riorganizzare e rendere stabili gli incentivi fiscali edilizi
●Approvare una legge sulla rigenerazione urbana, valorizzando il patrimonio
pubblico dismesso